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giovedì 08 dicembre 2016
 
 
Editoriale - Un colpaccio di Renzi o dei lavoratori??? Stampa

Image Editoriale del 02 dicembre 2016

 

 

 

 

 

 

 

Un colpaccio di Renzi o dei lavoratori???

  


 

Il rinnovo del contratto è un diritto e non un regalo, nè del Governo, né della triplice!!!

Dopo anni di paralisi e denigrazioni, il Governo pensa  di portare a casa un colpaccio, con l'intesa del 30 novembre u.s., e la triplice, dal canto suo, ottiene di non essere più considerata, da Renzi, un telefono a gettoni nell'era digitale, nella misura in cui è funzionale alla sottoscrizione dell'intesa di cui sopra.


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Manutenzione straordinaria della infrastruttura di rete Salfi Stampa

  News Manutenzione straordinaria della infrastruttura di rete Salfi News

Venerdì 9 dicembre 2016 - Attività presso la sede amministrativa sospesa

 

Si comunica che, per permettere le necessarie operazioni di controllo e manutenzione sulla infrastruttura di rete della Federazione Confsal-Salfi, da parte dei tecnici incaricati dal gestore telefonico, il giorno venerdì 9 dicembre p.v., l'attività amministrativa presso la sede del SALFi è sospesa. 

 
Notiziario Confsal n. 60 Stampa

ImageNotiziario Confsal n.60 

 

§  RINNOVO CONTRATTI PUBBLICO IMPIEGO - LA CONFSAL SOTTOSCRIVE L’ACCORDO QUADRO SUL PUBBLICO IMPIEGO

 

 

Roma, 1 dicembre 2016.  La Confsal ha sottoscritto oggi l’accordo-quadro con il governo sulle questioni aperte riguardanti il pubblico impiego, con particolare riferimento ai presupposti economici e normativi necessari al fine di aprire il negoziato per il rinnovo dei contratti di lavoro.

L’intesa impegna, tra l’altro, le parti anche in materia di potenziamento delle relazioni sindacali, di ampliamento della materia negoziale e di attuazione della riforma della pubblica amministrazione.

L’accordo rispecchia in buona parte quanto sostenuto e proposto al governo da parte della Confsal – la quarta confederazione sindacale italiana - nei precedenti incontri politici e tecnici al Ministero della funzione pubblica.

“Ora la Confsal – ha dichiarato il segretario generale Marco Paolo Nigi - chiede al governo di passare dagli impegni sottoscritti ai fatti e agli atti, partendo dall’emanazione dell’atto d’indirizzo all’Aran per l’immediata apertura del negoziato”.

 

Al presente link, è possibile scaricare l'accordo sottoscritto dalla CONFSAL. 

Cordiali saluti

 

        Il  Segretario Generale

                                                                                                                  Prof. Marco Paolo Nigi

 

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IL SALFI SULLA STAMPA - ADNKRONOS 01/12/2016 Stampa

Confsal Salfi, Callipo, con media 85 euro qualcuno otterrà più di altri

Confsal Salfi, con media 85 euro qualcuno otterrà più di altri

Sebastiano Callipo segretario generale del Confsal Salfi

"La formula sull'aumento a regime degli 85 euro, ovvero l’indicazione media, appare non solo bizantina, ma sarà una media che all’interno, inevitabilmente, porterà qualcuno ad ottenere di più ed altri ad ottenere di meno, con l’applicazione della cosiddetta 'piramide rovesciata', valorizzando, prioritariamente, i livelli retributivi che più hanno sofferto la crisi economica ed il blocco della contrattazione". Così Sebastiano Callipo, segretario generale del Confsal Salfi, sindacato autonomo dei lavoratori finanziari commenta l'accordo governo-sindacati sul rinnovo del contratto del pubblico impiego.

"Le cifre previste -chiede Callipo- possono essere ritenute dignitose, valutata anche la promessa del rafforzamento della contrattazione di secondo livello, la previsione del welfare contrattuale e della previdenza integrativa, dopo sette anni di blocco contrattuale? La premessa su cui poggia tutta l’intesa, ovverosia voltare pagina nel pubblico impiego, sarà sufficiente per ridare prestigio, autorevolezza al lavoro pubblico e, quindi, contrattando tutto nei luoghi di lavoro, garantire ai cittadini una miglior qualità dei servizi? Porre domande è lecito, attendere risposte è doveroso".

 
Not.16-056-AF - Accordo Quadro sul Pubblico Impiego - Gli impegni governativi e l'urgenza del contra Stampa

ImageNotiziario n. 56 del 1 dicembre 2016

 

 

 

 

 

 

 

Accordo Quadro sul Pubblico Impiego

 

Gli impegni governativi e l’urgenza del contratto

  

Dedicato a chi non vuol capire

 

 Sul c.d. Accordo Quadro, siglato ieri dal Sindacalismo Confederale con l’ “attuale” Governo (disponibile al presente link), in linea preliminare, va detto che poggia su diversi impegni, chiaramente declinati nella parte afferente le relazioni sindacali, in quella afferente la parte normativa ed, infine, in quella economica, laddove non mancano anche gli impegni inseriti, al punto 4, di competenza delle OO.SS. partitiche, quali, ad esempio, l’impegno ad individuare iniziative volte a stimolare nelle singole Amministrazioni, idonee misure per la sua esecuzione, con particolare riguardo agli istituti di semplificazione e trasparenza.

Il c.d. accordo di ieri poggia su una premessa, che giustificherebbe la c.d. “discontinuità“ con il passato, previo utilizzo, in modo coordinato e condiviso, di tutti gli strumenti a tal fine necessari.


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Not.16-055-AF-Riordino Agenzie Fiscali - Il futuro agenziale ex Direttiva del MEF 2017-2019 Stampa

ImageNotiziario n. 55 del 30 novembre2016

 

 

 

 

 

 

 

Riordino Agenzie Fiscali

 Il futuro agenziale ex  Direttiva del MEF per gli anni 2017- 2019.

 

 Care colleghe e colleghi,

nel dedicare quest’ennesimo mio breve flash agli amici Giuseppe “il nobile” e Girolamo “il lavoratore”, intendo, oggi, finalizzare una vostra cortese quanto opportuna riflessione sul dictat governativo per il quale, giusto ultimo decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 18 novembre us., il prossimo triennio 2017-2019 dovrà vedere l’A.F. artefice del consolidamento di quella governance, che sino ad oggi il Governo ha “celebrato”, in ogni sede e grado.

Strumentale a tale consolidamento è, a monte, l’Atto di indirizzo prefato e, a valle, lo strumento delle Convenzioni, gli obiettivi programmati, le risorse utilizzate, la contestata valutazione dei dirigenti ed, infine, il potenziamento del monitoraggio dell’efficienza complessiva dell’A.F..

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AE - Comunicato Unitario 29 novembre Stampa

 

AGENZIA DELLE ENTRATE
Nuove progressioni Economiche 2016….immotivato irrigidimento dell’Agenzia

Come è noto da qualche tempo stiamo, faticosamente, portando avanti una complessa trattativa per ottenere una nuova procedura di passaggio di fascia economica utilizzando le risorse dell’anno 2016 anche se la decorrenza dei nuovi passaggi -  causa  una singolare interpretazione della funzione pubblica – potrà essere solo quella dell.1.1.2017 perché solo nel 2017 potranno vedere la luce le relative graduatorie.
Va ricordato in premessa come, per tale istituto, siano utilizzabili solo le risorse fisse e ricorrenti rivenienti nel FUA.
Solo oggi, dopo innumerevoli richieste, l’Agenzia ha finalmente dato conto delle risorse fisse e ricorrenti presenti nel FUA 2016 che riportiamo di seguito: risorse complessivamente presenti  circa 210 milioni di euro da ciò vanno detratte somme già impegnate (progressioni 2005/2010/2015, stabilizzazione su Indennità di amministrazione, centralinisti non vedenti) e quindi non disponibili per la contrattazione pari a circa 185 milioni di euro.
Ricapitolando nel FUA 2016 sarebbero presenti somme fisse e ricorrenti utili per nuove progressioni economiche pari a 25 milioni di euro che consentirebbero, numero più o numero meno,  circa 15.000 posti disponibili.
La proposta dell’Agenzia è stata quella di utilizzare 14 milioni di euro pari a circa 9000 progressioni, la richiesta di parte sindacale è stata quella di utilizzarne almeno 17 o 18 milioni di euro Nessuna apertura si è registrata da parte del Capo del Personale che continua a dare dimostrazione di irrigidimenti fuori luogo rispetto al momento critico che sta attraversando l’Agenzia.
Per le scriventi comunque la partita non è chiusa così come non riteniamo chiusa la vicenda, pure trattata nel confronto odierno, della prossima scadenza degli artt. 17 e 18 del CCNI (Posizioni Organizzative e di responsabilità) rispetto ai quali, anticipiamo di aver chiesto espressamente l’interpello per le tutte le posizioni e una rivisitazione complessiva delle stesse.
Chiameremo in causa il Direttore dell’Agenzia se nelle prossime ora non si dovessero registrare ripensamenti di migliore buon senso. 

 

Roma, 29 novembre 2016

 

CONFSAL- SALFI                                                   FP CGIL                                                                       CISL FP                                       UILPA

Sempreboni                                                            Boldorini                                                                      Silveri                                           Cavallaro

Sparacino                                                               Di Leo


 
ADM - INCONTRO SINDACALE DEL 28-11-2016 Stampa
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AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI

INCONTRO SINDACALE DEL 28-11-2016

 

 

 

A seguito della richiesta unitaria, si è svolta ieri fino a tarda sera la riunione con i vertici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sui diversi temi proposti dalle OO.SS. nazionali.

 

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IL SALFI SULLA STAMPA - ADNKRONOS 28/11/2016 Stampa

Confsal Salfi, Callipo: alla ricerca di un'intesa per rinnovare contratti PA

Confsal Salfi, all'Amministrazione finanziaria manca consenso sociale e sostegno politico

Sebastiano Callipo segretario generale del Confsal Salfi

"Si cerca un’intesa per sostenere, al meglio, il difficile percorso del rinnovo contrattuale, viste le distanti posizioni sugli attuali 85 euro e il disallineamento, sia sulle regole, sia sulla premialità, nonché sulle relazioni sindacali, ma soprattutto sul bilanciamento, in tema negoziale, fra intervento legislativo ed autonomia contrattuale". Così in una nota il segretario generale della Confsal Salfi, Sebastiano Callipo, sulla trattativa per il rinnovo dei contratti nella pa.

Per il sindacalista "non solo sono in gioco le 'prospettive di paga' di oltre tre milioni di dipendenti, ma anche, va detto e con chiarezza, la chance governativa di utilizzare, prima delle urne, l’intesa di cui sopra quale argomento da spendere in campagna referendaria, evitando quindi, scientificamente, di rinviare a dopo il voto e quindi al nuovo scenario politico governativo, la soluzione di almeno due nodi strategici in tema di rinnovo contrattuale e cioè quello dei soldi e quello ordinamentale, senza sottacere la malcelata intenzione governativa di concentrare i previsti aumenti, insoddisfacenti per le organizzazioni sindacali, sui redditi più bassi, con una distribuzione inversamente proporzionale agli attuali livelli retributivi".

Per Callipo "una precisa sfida alle organizzazioni sindacali, posta male e in un momento drammatico per le sorti del governo, coniugando così, ad una 'criticità politica', anche una criticità finanziaria – matematica, atteso che per il 2018 le risorse, che dovranno essere assicurate, sono ancora tutte da esplicitare, ovvero chiarire. Tuttavia, oggi, il Governo ha l’esigenza di far risultare, 'per tabulas', un accordo politico con le organizzazioni sindacali, così come accaduto per le pensioni, nel quale e con il quale esso si impegna a reperire le risorse necessarie -conclude Callipo- per garantire gli ultimi noti 85 euro medi, ancorché all’orizzonte gli impegni governativi con l’Europa prospettano ben altri interventi".

 
Not.16-054-AF-La priorità delle priorità il rinnovo del contratto di lavoro Stampa

ImageNotiziario n. 54 del 28 novembre2016

 

 

 

 

 

 

 

La priorità delle priorità: il rinnovo del contratto di lavoro!!

 

 

 Richiamo innanzitutto, sul tema, avendolo vissuto stamane, personalmente, il condivisibile comunicato stampa della nostra CONFSAL a seguito della intervenuta convocazione e l’affermazione, in particolare, dell’amato, t.v., Segretario Generale, Prof. Marco Paolo Nigi, per il quale: “la priorità è costituita dal rinnovo del contratto di tutti i lavoratori pubblici. Pertanto attendiamo, nei prossimi giorni, una proposta governativa in linea con la nostra articolata piattaforma rivendicativa, sia sul piano economico, sia sul piano normativo”, laddove poi il Segretario Generale della CONFSAL conclude: ”soltanto a queste condizioni la CONFSAL potrà sottoscrivere una pre-intesa con il Governo”.

Nel dedicare questo humble intervento allo “stoico amico Massimo”, non è possibile tralasciare la declinazione di talune delibazioni politico-sindacali, in seno alle complesse criticità che, oggi, paralizzano il lavoro pubblico e, all’interno di esso, le indispensabili relazioni sindacali, alla luce anche di noti interventi della Corte Costituzionale.

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Notiziario Confsal n. 57 Stampa

ImageNotiziario Confsal n.57

 

§  RINNOVO CONTRATTI Pubblico Impiego, la CONFSAL al Ministero della Funzione Pubblica – Comunicato Stampa

 

 

Comunicato stampa

 

Rinnovo contratti pubblico impiego, la Confsal al ministero della Funzione pubblica

 

Nigi: “La Confsal valuterà nei prossimi giorni la proposta governativa in relazione alla propria piattaforma”

 

Roma, 28 novembre. Oggi la Confsal ha partecipato all'incontro convocato dal Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione per affrontare “le questioni connesse al lavoro pubblico”. Sono state affrontate le tematiche riguardanti il rinnovo del contratto di lavoro dei pubblici dipendenti; la riforma della Pubblica amministrazione, anche alla luce della recente dichiarazione di incostituzionalità da parte della Corte Costituzionale di cinque articoli della legge delega della suddetta riforma.

La delegazione della Confsal ha ribadito con forza i termini della vertenza sul rinnovo del contratto del pubblico impiego sostenendo: l'universalità in relazione al coinvolgimento dei lavoratori pubblici riguardo al rinnovo contrattuale sia sul piano normativo sia su quello economico; la copertura finanziaria certa in relazione a una congrua massa salariale occorrente finalizzata ad aprire un serio negoziato; il coinvolgimento delle Regioni e delle Autonomie locali per proseguire l'avviato confronto finalizzato alla eventuale sottoscrizione di una pre-intesa condivisa.

Il Governo si è riservato di formulare nei prossimi giorni una proposta alla Confsal e alle altre organizzazioni sindacali rappresentative in merito alla definizione delle risorse e al relativo aumento medio pro capite; alla modifica di alcune norme di legge riguardanti la materia negoziale e le relazioni sindacali, rivelatesi rigide e illogiche nonché di difficile applicazione. Infine, il Governo si è riservato di trovare una soluzione che possa superare la questione di incostituzionalità sollevata dalla Corte Costituzionale.

Al termine dell'incontro il segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, ha dichiarato: “La priorità è costituita dal rinnovo del contratto di tutti i lavoratori pubblici. Pertanto attendiamo nei prossimi giorni una proposta governativa in linea con la nostra articolata piattaforma rivendicativa sia sul piano economico sia sul piano normativo”. Nigi conclude: “Soltanto a queste condizioni la Confsal potrà sottoscrivere una 'pre-intesa' con il Governo”.

 

Cordiali saluti

        Il  Segretario Generale

                                                                                                                  Prof. Marco Paolo Nigi

 

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